Il soprano belcantista e maestra di tecnica vocale Astrea Amaduzzi in visita alla Phonotype Record, ove è presente il pianoforte dello storico tenore napoletano Fernando De Lucia - Napoli, 31 maggio 2019
Nelle giornate del 31 maggio ed 1 giugno 2019 Belcanto Italiano ha effettuato un TOUR "DE LUCIA" nella città partenopea, culla del Bel Canto.
Accompagnati e guidati dal giovane mezzosoprano Emanuela De Rosa, che ha seguito masterclass di perfezionamento con i maestri Astrea Amaduzzi e Mattia Peli in Italia e all'estero, abbiamo cominciato la nostra visita ai luoghi napoletani di De Lucia a partire dalla Phonotype Record, in via Enrico De Marinis, 4 - luogo storico in cui il grande tenore napoletano incisi molti suoi dischi a 78 giri, tra arie e pezzi singoli ed opere liriche complete, dal 1917 al 1922.
Eccoci all'entrata della Phonotype, una grande emozione...
Fondata nel 1901 a Napoli da Raffaele Esposito con la denominazione Società Fonografica Napoletana (il nome attuale verrà adottato nel 1911), è stata la prima casa discografica nata in Italia, e tra le prime al mondo ad avere uno stabilimento autonomo per la fabbricazione di dischi.
Qui è anche conservato il pianoforte di Fernando De Lucia!
Belcanto Italiano in visita alla Phonotype - Intervista a Fernando
Esposito, a cura del soprano Astrea Amaduzzi, sul grande tenore Fernando
De Lucia - Napoli, 31 maggio 2019
Il pianoforte di De Lucia
Il M° Mattia Peli mentre prova la tastiera dal quale esce la "voce" del pianoforte di De Lucia
Sfogliando i registri della Phonotype
Una delle pagine dei registri della Phonotype che segnano i dati delle incisioni effettuate qui a Napoli dal tenore De Lucia su dischi a 78 giri, compresi nel periodo 1917-1922
"Ricevo dal signor Vincenzo Esposito lire duemila per il trimestre posticipato di febbraio marzo per l'impegno assunto con lui - Fernando De Lucia, 31 marzo 1919"
Fernando Esposito, amministratore unico della Phonotype, il soprano Astrea Amaduzzi, il M° Mattia Peli e Michael Henstock,biografo inglese del tenore De Lucia, alla Phonotype di Napoli - 31 maggio 2019
Cartellone dell'ultima recita di De Lucia, avvenuta alla Scala di Milano nel 1916: LA BOHEME di Puccini, diretta da Gino Marinuzzi, con De Lucia nel ruolo di Rodolfo, estremo addio al pubblico scaligero
La visita è continuata incamminandosi verso Palazzo Cirella in via Roma 228 - nel 1892 De Lucia acquistò il terzo piano di questo palazzo - ove viveva il celebre tenore napoletano.
A Palazzo Cirella
Portone d'entrata di Palazzo Cirella
Palazzo Cirella: al terzo piano, dal 1892 in poi, visse De Lucia che qui fece lezione di canto negli ultimi anni di vita a Georges Thill, Gianna Pederzini, Maria Nemeth ed altri suoi allievi
Il giorno successivo, l'1 giugno 2019, abbiamo proseguito il tour comprendente il luogo degli storici funerali di Caruso, in occasione dei quali De Lucia omaggiò il collega napoletano!
Belcanto Italiano in visita alla Basilica di S.Francesco di Paola, dove
Fernando De Lucia cantò, il 4 agosto 1921, il "Pietà Signore" di
Stradella per i funerali di Caruso (fu prima interpellata Luisa
Tetrazzini, ma la Chiesa vietò l'esibizione di una donna) - Napoli, 1
giugno 2019
Belcanto Italiano in visita alla Basilica di S.Francesco di Paola, dove
Fernando De Lucia cantò, il 4 agosto 1921, il "Pietà Signore" di
Stradella per i funerali di Caruso - Napoli 31 maggio 2019
All'uscita della Basilica: Piazza del Plebiscito (a pochi passi stanno il Gran Caffè Gambrinus, Palazzo Reale dove ha sede la Biblioteca Nazionale ed il Teatro San Carlo)
Verso il San Carlo...
All'entrata del San Carlo di Napoli, storico teatro in cui De Lucia debuttò il 5 marzo 1885 nel" Faust" di Gounod
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La casa natale di De Lucia (nato l'11 ottobre 1860) si trovava in Strada Capuana, 45 (una vecchia via del popoloso quartiere Vicaria) - che dovrebbe essere stata nella zona vicina alle attuali Porta Capuana e Via dei Tribunali.
Porta Capuana (foto scattata per Belcanto Italiano da Giovanni Saviotti)
Alle porte di via dei Tribunali (foto scattata per Belcanto Italiano da Giovanni Saviotti)
Via dei Tribunali (foto scattata per Belcanto Italiano da Giovanni Saviotti)
Via dei Tribunali (foto scattata per Belcanto Italiano da Giovanni Saviotti)
Scomparso il 21 febbraio 1925, il grande maestro del bel canto Fernando De Lucia è sepolto nel Cimitero di Poggioreale (Cappella della Congrega di S. Filippo Neri di Chiaia). Sulla tomba sono scritte le parole: "E il suo canto si mutò in preghiera"!
La tomba di De Lucia a Napoli, sulla quale sono scritte le parole: "E il suo canto si mutò in preghiera"
Il Belcanto Italiano Duo, nel dopo concerto NOTE SACRE MARCHIGIANE che ha avuto luogo alla Sala della Musica di Controvento Aps inaugurata il 18 ottobre 2019 - Concertisti internazionali, a Recanati si sono esibiti dal 2015 ad oggi, sempre in omaggio a Beniamino e Rina Gigli, su invito di Beniamino Gigli jr. e dell'Ass. "Beniamino Gigli", in luoghi gigliani d'eccellenza quali l'Aula Magna del Comune, l'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia - Colle dell'Infinito, la Cattedrale di S.Flaviano ed il Teatro Persiani
Ricorre quest'anno il doppio anniversario del musicista Giuseppe Persiani, nato a Recanati l'11 settembre del 1799 e morto a Neuilly-sur-Seine, presso Parigi il 13 agosto 1869. Per celebrarlo e conoscerlo meglio, l’Associazione "Controvento" e l’Associazione "Beniamino Gigli", hanno organizzato due conferenze-concerto dedicate a lui e al periodo in cui è vissuto.
Entrambi gli eventi, che si terranno a Recanati alla Sala della Musica di Controvento Aps, in via Ceccaroni 1 - inaugurata recentemente il 18 ottobre 2019 - sono dedicati al "Centro Aiuto alla Vita" di Recanati.
Concerto d'inaugurazione della Sala della Musica di "Controvento", a Recanati - 18 ottobre 2019
La prima serata, che si terrà venerdì 20 dicembre 2019 alle ore 21.00, avrà come relatore Giuseppe Luppino, Bibliotecario dell’Università di Macerata. Il titolo del suo intervento è “Persiani e il suo tempo”
e sarà un viaggio tra la musica a cavallo dei due secoli rapportato
alla figura del Persiani e della sua famiglia. Durante la serata sarà
scoperto il calco originale in gesso del busto di Giuseppe Persiani
donato all’associazione dalla famiglia dello scultore Giuseppe Pirrone
autore anche del busto di Beniamino Gigli che si trova al Teatro
Persiani.
Doppio evento musicale a Recanati, il 20 e 28 dicembre 2019 : PERSIANI E IL SUO TEMPO (musiche di Pergolesi, Ciampi, Vaccaj e Rossini) e PERSIANI RITROVATO (musiche di Persiani) con il Belcanto Italiano Duo
La seconda serata "Persiani ritrovato", in programma per sabato 28 dicembre 2019 alle ore 21.00, avrà come protagonista il duo Belcanto Italiano
composto dal soprano Astrea Amaduzzi e dal pianista Mattia Peli e il
baritono Davide Bartolucci. L’introduzione al concerto sarà curata dal
Prof. Paolo Santarelli, regista e ricercatore musicale e storico.
Sarà eseguita una selezione di brani dall'opera lirica "INES
DE CASTRO", capolavoro del Persiani, nella seconda versione del 1839
riscritta dall'autore per la Tacchinardi-Persiani, Rubini e Lablache:
la Sinfonia, l'Aria di Alfonso IV re del Portogallo, la Scena e
Cavatina di Ines, la celebre romanza di Ines "Cari giorni" e la Scena ed
aria ultima di Ines, così come le interessanti Variazioni brillanti per pianoforte solo composte da Persiani sul tema "La madre rea punisci" nella "Semiramide" di Rossini e la Cavatina di Abigaille dall'oratorio "ABIGAILLE" di Persiani.
Al termine della serata sarà inaugurato il nuovo spazio
dell’Associazione Beniamino Gigli e del Centro Internazionale di Studi
per il Belcanto Italiano "Beniamino e Rina Gigli".
Gli eventi
hanno il patrocinio della Regione Marche e dell’Ente Nazionale
Associazioni Culturali, e sono stati realizzati in collaborazione con
"Iustissima Civitas", "Stile ‘800", Duo "Belcanto Italiano" ed "Incontri d’Opera".
L'ingresso è gratuito.
Intervista al M° Mattia Peli (a cura di Asterio Tubaldi) - RadioErre, 16 dicembre 2019 - in occasione delle Celebrazioni di Giuseppe Persiani a Recanati nei 150 anni dalla scomparsa del compositore belcantista recanatese
"Recanati riscopre il suo Persiani" (IL RESTO DEL CARLINO, Macerata, 17 dicembre 2019 - Cultura/Spettacoli/Società)
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28 dicembre 2019 : "PERSIANI RITROVATO" -
Concerto celebrativo del compositore belcantista recanatese Giuseppe Persiani
(Recanati 1799 - Parigi 1869),
nei 220 anni dalla nascita ed i 150 anni dalla scomparsa
PROGRAMMA :
Selezione di brani dall'opera "Ines de Castro" di Persiani, nella seconda versione del 1839 scritta per la moglie Tacchinardi-Persiani, Rubini e Lablache :
Sinfonia dell'opera "Ines de Castro"
Aria di Alfonso IV re del Portogallo - "Oh Dio, qual benda...Le tue smanie...L'indegna ripulsa"
Scena e Cavatina di Ines - "Trascorsa è l'ora...Quando il core in te rapito...Nell'ebbrezza dell'amor"
Romanza di Ines - "Cari giorni a me sereni"
Scena ed aria ultima di Ines - "Quelle lagrime scorrenti"
Persiani - Introduzione, Tema, 5 variazioni brillanti e coda, per pianoforte solo (sul tema "La madre rea punisci" nella "Semiramide" di Rossini)
Persiani - Cavatina di Abigaille, dall'oratorio "Abigaille" del 1826 - Oh stoltezza...Ma piegar quel duro core...Ma qual fiamma"
Belcanto Italiano Duo
Astrea Amaduzzi, soprano
Davide Bartolucci, baritono
Mattia Peli, pianoforte
Presentazione e letture a cura di Paolo Santarelli
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Per approfondimenti sul Persiani e la sua musica, in attesa dei due prossimi eventi musicali, si consiglia la lettura dei seguenti interessanti articoli :