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martedì 29 gennaio 2013

Il trattato di Canto di Manuel Garcia

Ringraziamo vivamente Santiago Induini, nostro amico di Buenos Aires, per aver condiviso sul nostro gruppo Facebook  dedicato al Belcanto Italiano , un Trattato che da qualche tempo stavamo cercando in formato PDF: il celeberrimo Trattato di Canto di Manuel Garcia (figlio).

Quella dei Garcia è una vera e propria "dinastia" di musicisti. Manuel Garcia (senior) infatti è stato tenore, compositore, impresario teatrale, maestro di canto e padre oltre che del celeberrimo figlio divenuto "leggendario" per il suo trattato, anche di Maria Malibran e di Pauline Viardot.

Garcia (junior) è stato una pietra miliare nella ricerca scientifica sulla fonazione umana: Inventore tra l'altro del laringoscopio, (ma la cosa non è sicurissima, si pensa infatti che l'idea non sia stata sua ma di Benjamin Guy Babington, medico londinese coevo del Garcia).


Manuel Garcia al laringoscopio

Esercitò la professione di baritono per soli 4 anni e non essendo molto dotato, si dedicò alla didattica dell'arte del Canto con risultati avvolti tutt'ora di un alone leggendario .




"Egli (...) codificò e sistematizzò i precetti e i princìpi appresi dal padre che coincidevano con quelli derivanti dalla tradizione settecentesca dell'arte del canto e che erano particolarmente adatti a rendere gli allievi capaci di affrontare il repertorio belcantista che su tale tradizione era germogliato: Gioachino Rossini quindi, ma, di seguito, Giacomo Meyerbeer, Giovanni Pacini, Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti." (Wikypedia)

Grazie ancora dunque sia a chi ha segnalato il file che alla Biblioteca Digital Hispanica, vera miniera di testi meravigliosi, ma dal momento che la ricerca di questo testo risulta davvero macchinosa sul sito spagnolo, preferiamo metterlo a disposizione nella nostra Biblioteca Digitale dedicata al Belcanto Italiano; trovate questi due file sul sito dedicato al Concorso Mondiale "Belcanto Italiano", nella sezione dedicata ai PDF utili all'argomento:


Trattato completo dell'arte del canto di Emanuele Garcia figlio ; tradotto dal francese ... da Alberto Mazzucato professore di bel canto nel conservatorio suddetto  
Pubblicazione Milano : Giovanni Ricordi, [1842]






scheda biografica sul traduttore qui:


Un cordiale saluto a tutti e buona lettura!

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Qual è la migliore respirazione per il canto lirico?
Che cos'è la "voce in maschera"?
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lunedì 22 ottobre 2012

Mathilde Marchesi e la belcantistica Messa di Voce



Ad aprire la seconda parte del suo "Méthode de chant théorique et pratique", Op.31, pubblicato nel 1887, Mathilde Marchesi pone proprio come primo esercizio/vocalizzo, con accompagnamento pianistico, quello sulle "messe di voce".

Il fatto ci fa comprendere come ancora a fine Ottocento, nel tardo-romanticismo, dal punto di vista stilistico-musicale vi sia rimasto il gusto barocco non solo nella musica strumentale di Brahms, ma anche in ambito vocale operistico, e al contempo anche dal punto di vista tecnico la scuola italiana di Bel Canto continui a proporre giustamente "l'attacco" del suono vocale, come lo chiama correttamente la sig.ra Marchesi, non a piena voce fissa, ma piuttosto partendo dal piano per aumentare di volume e poi ritornare al piano, facendo gran bene così a livello fisico alle corde vocali!

Da questo esercizio, che permette di costruire suoni puri, puliti e belli, si passa in questo metodo via via ad altri tipi di esercizi, fino a costruire sempre più delle frasi e ad arrivare ad un vero e proprio vocalizzo-brano musicale, affrontando la maggior parte delle problematiche tecniche che si ritroveranno nelle arie del repertorio.



Così facendo, si lavora gradatamente ad un problema per volta e quando il cantante andrà a interpretare un brano musicale di un compositore di musica vocale da camera, una cantata, un oratorio e un'opera, sarà pronto allora a risolvere tutti i problemi tecnici che l'autore solitamente mischia assieme per creare la Musica!

In un periodo come il nostro, in cui abbiamo da alcuni decenni avviato un percorso di recupero filologico-musicale delle musiche antiche, sia la "messa di voce" riconsiderata il fondamento per un recupero stilistico del "bel suono" valido per tutte le epoche del canto!

Mattia Peli

mercoledì 2 maggio 2012

Figure con i suoi abiti al naturale DEL MUZIO SCEVOLA - 1760

Una volta tanto la SIAE si dimostra generosa. Ho raccolto le immagini sciolte che la sua biblioteca teatrale on line (piuttosto esigua al momento perché contiene pochi volumi), e le ho riunite in un unico fascicolo che ho poi trasformato in PDF.

Per la gioia di musicisti, cantanti, scenografi, costumisti, appassionati, melomani e non (anche pittori!!!) Signore e Signori, ecco a voi l'ultimo regalino di Belcanto Italiano (che troverete anche su Facebook cliccando qui )

Aprite bene gli occhi perché il materiale è assai pregevole:




Buone delizie immaginifiche a tutti quanti

Cordialmente,

Astrea Amaduzzi