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venerdì 28 luglio 2023

Belcanto Italiano in concerto - in memoria di Maria Callas - a Quinto Vicentino (Vicenza)

Il soprano lirico di coloratura e M° dell'Accademia di Belcanto Italiano Astrea Amaduzzi assieme alla sua allieva Eva Sun, talentuoso soprano drammatico proveniente dagli USA, sono chiamate a tenere alta la bandiera dell'Arte del canto lirico in memoria di Maria Callas, nel centenario della nascita del grande soprano greco

"MARIA CALLAS, LA DIVINA DEL MELODRAMMA" - XIX SERATA ALL'OPERA - Sabato 5 agosto 2023, ore 21.00 - Parco di Villa "Thiene", Quinto Vicentino (Vicenza)

Il Belcanto Italiano Duo in concerto a Recanati, protagonista del Memorial Gigli 2021

Con il patrocinio del Comune di Quinto Vicentino - in sinergia con Proloco Quinto, Gruppo Alpini "Sante Beato" Quinto, Ass. Naz. Carabinieri Quinto, Gruppo Protezione Civile Quinto - la Compagnia "VicenzaLirica" e l'Associazione Culturale "Arsamanda", in collaborazione con l'Accademia Nazionale di "Belcanto Italiano" e la sponsorizzazione di BCC Banca di Verona e Vicenza, presentano la XIX "Serata all'Opera".
Sabato 5 agosto, presso il Parco di Villa "Thiene", si terrà il concerto biografico nel centenario della nascita del grande soprano Maria Callas, ovvero la divina del melodramma, ideato e narrato dal baritono Pier Zordan, con la partecipazione di tre soprani, Astrea Amaduzzi (soprano lirico di coloratura e M° di Belcanto), Vittoria Bettanin (soprano lirico-spinto), Eva Sun (soprano drammatico), ed il mezzosoprano Floriana Sovilla.

Astrea Amaduzzi, soprano lirico di coloratura e Maestra di Belcanto

Eva Sun, soprano drammatico

Gli artisti della serata operistica interpreteranno i brani più significativi - alternando arie di Bellini, Donizetti, Ponchielli, Verdi, Bizet, Puccini e celebri duetti verdiani - a ripercorrere la sfolgorante carriera dell'ineguagliabile artista, iniziata nel 1947 con "La Gioconda" all'Arena di Verona e conclusasi con "Tosca" nel 1964 al Covent Garden di Londra.
Al pianoforte, a costante sostegno di tutti i cantanti, ci sarà il Maestro Mattia Peli, mentre il service luci sarà curato da Gianni Faccin.

Eva Sun, con i Maestri Astrea Amaduzzi e Mattia Peli, a conclusione del concerto del 5 giugno 2023 presso la Sala della sede dell'Ass. "Pro Lastra - Enrico Caruso" a Lastra a Signa (Firenze)

L'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti consentiti. In caso di maltempo, con annullamento prima dell'inizio, si recupera domenica 6 agosto ore 21.00 

Programma dell'evento dedicato a Maria Callas

 

Vittoria Bettanin, soprano lirico-spinto

Floriana Sovilla, vincitrice del 1° premio al Concorso Internazionale di Canto in memoria di Maria Callas a Parma e del premio speciale 'G.B.Meneghini' come interprete più meritevole al Concorso Maria Callas Rai 3 a Milano nel 1980

Programma (date e teatri sono riferiti a prime storiche o significative di Maria Callas):


Ponchielli - "Suicidio" (La Gioconda) - Vittoria Bettanin

Puccini - "In questa reggia" (Turandot) - Eva Sun

Bellini - "Casta diva" (Norma) - Astrea Amaduzzi

Verdi - duetto "Ciel! mio padre!... Rivedrai le foreste imbalsamate" (Aida) - Vittoria Bettanin, Pier Zordan

Verdi - duetto "Regna il sonno su tutti... Fatal mia donna, un murmure" (Macbeth) - Floriana Sovilla, Pier Zordan

Donizetti - scena della pazzia "Il dolce suono mi colpì di sua voce... Ardon gl'incensi" (Lucia di Lammermoor) - Astrea Amaduzzi

Verdi - "Son giunta... Madre pietosa vergine" (La forza del destino) - Eva Sun

Verdi - scena finale 1° "E' strano... Ah! Fors'è lui... Follie, follie... Sempre libera degg'io" (La traviata) - Astrea Amaduzzi

Puccini - "Sola, perduta, abbandonata" (Manon Lescaut) - Eva Sun

Verdi - duetto "Udiste... Mira di acerbe lagrime" (Il trovatore) - Vittoria Bettanin, Pier Zordan

Bizet - Habanera (Carmen) - Floriana Sovilla

Puccini - "Vissi d'arte" (Tosca) - Astrea Amaduzzi 

Il baritono Pier Zordan, nei panni di Rigoletto, al Teatro Parvum di Alessandria nel 2022

mercoledì 18 ottobre 2017

A Verona il Belcanto Italiano nella scuola di Gigli tra passato e futuro

A Verona un evento belcantistico eccezionale, ospitato dall'Associazione "Verona Lirica".


In Piazza Bra, nella Sala Maffeiana presso il Teatro Filarmonico, Il 5 gennaio 1770 si tenne l'esibizione di Wolfgang Amadeus Mozart che stupì tutti gli accademici dell'Accademia Filarmonica al punto che il giovane musicista fu dichiarato Maestro di Cappella onorario. 

In questa stessa sala si terrà il concerto del Soprano Astrea Amaduzzi, scelta dal nipote di Beniamino Gigli per rappresentare l'eccezionale qualità della Scuola di Canto italiana assieme al Pianoforte di Mattia Peli​, Presidente del Centro Internazionale di Studi per il Belcanto Italiano "B. e R. Gigli" di Recanati.

Il concerto sarà arricchito dalla presenza di Alberto e Francesco Chiàntera, rispettivamente Presidente e Direttore dello splendido Museo della Radio di Verona, che con ascolti da grammofoni e dischi originali faranno ascoltare la voce di Gigli nelle sue indimenticabili esecuzioni.


Partner illustri come il Museo della Radio di Verona, l'Associazione Verona Lirica le Associazioni Gigliane di Roma e Recanati si sono mosse per la sapiente concertazione di Beniamino Gigli jr, nipote del grande tenore, che sarà il vero "collegamento" - tra il passato e il futuro - garante di una qualità intramontabile dimostrata dalla capacità di cesellare suoni, fraseggio ed espressioni che hanno reso l'Opera italiana un patrimonio inestimabile che tutto il mondo ama e cerca nella musica lirica.

Ad incorniciare l'evento, le coreografie di Rossana Sechi.

Il Concerto "Il Belcanto Italiano nella scuola di Gigli tra passato e futuro" si terrà a Verona nella Sala Maffeiana il 23 novembre alle ore 18,00.

L'ingresso è libero previa prenotazione al numero 330910308


lunedì 17 agosto 2015

Come si usa il palato molle nella tecnica vocale del Belcanto Italiano?

Cari amici, oggi vi parlerò di una delle prime cose che mi hanno insegnato quando ho iniziato a studiare Canto Lirico. Vi spiegherò l'uso del palato molle alzato nella tecnica vocale del Belcanto Italiano attraverso le parole di un  Soprano di fama leggendaria, Luisa Tetrazzini.

Questo sistema è adatto non solo per i Soprani, ma anche per tutti gli altri registri vocali maschili e femminili!

Intanto vediamo dove esattamente si trova questo magico punto; si può vedere molto bene anche aprendo la bocca e osservandosi allo specchio: (il palato molle è evidenziato in verde nell'immagine sottostante):


Ecco cosa dice Luisa Tetrazzini: che il cantante "dirigerà coscientemente le proprie note nelle cavità della testa aprendo la gola e sollevando il palato molle."

Naturalmente tutto questo va fatto con morbidezza e senza alcuna rigidità, senza tralasciare di tenere la gola completamente morbida e rilassata, affinché la laringe, sede delle corde vocali, possa lavorare praticamente da sola!


La grande Tetrazzini non tralascia di dare un'altra indicazione preziosa, e parla dell'uso del fiato che io paragonerei ad un calmo mantice sempre presente a garanzia di una colonna d'aria che "passi" attraverso la gola in un meccanismo di equilibri perfetti.


Scrive la Tetrazzini:

<<Potete vedere facilmente lavorare la parte posteriore del vostro palato spalancando la bocca e dando a voi stessi la sensazione di chi sta per starnutire. Noterete molto di dietro nella gola, molto indietro al naso, una zona molle che si alzerà da sola nel momento in cui lo starnuto diventerà più imminente. Quel piccolo punto è il palato molle. Esso va alzato per le note acute per ottenere la risonanza di testa.


Nel momento in cui una cantante progredisce nella propria arte può far questo a suo piacimento.
La regolazione di gola, lingua e palato, tutti funzionanti assieme, risponderà giornalmente più facilmente alle sue esigenze. Comunque, ella dovrebbe essere in grado di controllare consapevolmente ogni parte in automatico.
La cosciente direzione della voce e padronanza della gola sono necessari. Di frequente nell'Opera la cantante, seduta o sdraiata in qualche posizione scomoda che non è naturalmente adatta per la produzione della voce, dirigerà coscientemente le proprie note nelle cavità della testa aprendo la gola e sollevando il palato molle. Per esempio, nel ruolo di Violetta la musica dell'ultimo atto viene cantata stando distesi. Per ottenere la giusta risonanza per alcune delle note acute io devo iniziare queste nella cavità di testa per mezzo, naturalmente, dell' "appoggio", o sostegno del fiato, senza il quale la nota sarebbe scarna e non avrebbe corpo.
La sensazione che io ho è di una lieve pressione di fiato che batte pressoché in una linea diretta nella cavità dietro la fronte al di sopra degli occhi senza assolutamente alcun ostacolo o sensazione in gola.
Questo è il corretto attacco per il suono di testa, o un suono preso nel registro superiore.>>


La grande Luisa Tetrazzini è semplicemente straordinaria: non ha bisogno di scrivere complessi testi sull'uso della voce, perché molto praticamente semplifica la descrizione della tecnica vocale. Dal basso, il fiato viene sospinto nella gola, e poi più su con la sensazione del "giro vocale" che dal palato molle alzato in modo morbido mette in risonanza la zona dietro al naso/occhi, (è una sensazione assai piacevole e cantare così, vi assicuro è facile e di grande rendimento dal punto di vista della qualità di produzione di "un bel suono", ed è il sistema per arrivare agli acuti senza alcuna difficoltà, sempre che si lasci la laringe LIBERA di lavorare e ci sia un buon controllo del fiato ) 


E questa è nient'altro che la sensazione della "VOCE IN MASCHERA",


<<You can easily see your back palate working by opening your mouth wide and giving yourself the sensation of one about to sneeze. You will see far back in the throat, way behind the nose, a soft spot that will draw up of itself as the sneeze becomes more imminent. That little point is the soft palate. It must be drawn up for the high notes in order to get the head resonance. As a singer advances in her art she can do this at will.
The adjustment of throat, tongue and palate, all working together, will daily respond more easily to her demands. However, she should be able consciously to control each part by itself.
The conscious direction of the voice and command of the throat are necessary. Frequently in opera the singer, sitting or lying in some uncomfortable position which is not naturally convenient for producing the voice, will consciously direct her notes into the head cavities by opening up the throat and lifting the soft palate. For instance, in the rôle of Violetta the music of the last act is sung lying down. In order to get proper resonance to some of the high notes I have to start them in the head cavity by means, of course, of the "appoggio", or breath prop, without which the note would be thin and would have no body to it.
The sensation that I have is of a slight pressure of breath striking almost into a direct line into the cavity behind the forehead over the eyes without any obstruction or feeling in the throat at all.
This is the correct attack for the head tone, or a tone taken in the upper register.>>


(tratto da: "Caruso and Tetrazzini on the Art of Singing" - Metropolitan Company, Publishers, New York, 1909)

Potete trovare il volume originale in cui Enrico Caruso e Luisa Tetrazzini spiegano in modo molto semplice la loro tecnica vocale, direttamente da questo link:




Un cordiale saluto a voi tutti! M° Astrea Amaduzzi




Corsi di Belcanto Italiano: Respirazione, postura, tecnica della coloratura, passaggio agli acuti e al registro grave, rieducazione vocale, filati e mezzevoci, interpretazione e perfezionamento del repertorio e molto altro ancora...


"L'eccellenza del vero Belcanto Italiano ®" con Astrea Amaduzzi,
docente ed esperta di Tecnica vocale.
Studenti di canto di ogni parte del mondo, si incontrano a Ravenna
per seguire in un avvincente viaggio nel mondo del Canto lirico
con il Soprano Astrea Amaduzzi, nota esperta di Tecnica vocale
ed eccezionale Belcantista, che svela i segreti della propria Arte
e della migliore tradizione vocale italiana.

Al Pianoforte il M° Mattia Peli.
Informazioni e prenotazioni:

mobile & Whatsapp: (+39) 347 58 53 253


(+39) 3475853253
Contatto WhatsApp di Belcanto Italiano:
(+39) 347 58 53 253




domenica 17 agosto 2014

Masterclass di Tecnica Vocale a Roma-Ostia


Masterclass di tecnica vocale belcantistica e interpretazione musicale.
Docenti:
Astrea Amaduzzi, Soprano ed esperta di tecnica vocale,
Mattia Peli, Direttore d'orchestra e Pianista.
Roma - Ostia, Villa Marcella, dal 18 al 24 agosto 2014

Tra le materie di studio: respirazione, postura, tecnica degli attacchi e dell'emissione, filati e mezzevoci, tecnica della coloratura, fraseggio e cenni di arte scenica per tutti i registri vocali. 

La masterclass sarà tenuta nella splendida cornice di Villa Marcella a Roma - Ostia, in Viale di Castel Porziano 358, comodamente raggiungibile dal centro della capitale con mezzi pubblici urbani (metro da Piramide verso Lido Centro, bus 06  da Lido Centro).

Informazioni e prenotazioni: 
arteconvivio@gmail.com  -  mobile: 3475853253
www.belcantoitaliano.com


giovedì 17 aprile 2014

Facebook per Enrico Caruso

Siamo nuovamente a servizio degli Studenti di Canto e della Tecnica Vocale del Belcanto Italiano ® : vi segnaliamo stavolta una PAGINA FACEBOOK dedicata alle testimonianze DIRETTE di Salvatore Fucito, Pianista accompagnatore e Preparatore vocale del grande Enrico Caruso. Pubblicheremo di volta in volta degli estratti dei capitoli più importanti in lingua inglese con le traduzioni italiane.

Ecco il link diretto alla pagina:

www.facebook.com/enricocarusoelartedelcanto
Vi invitiamo a visitare la pagina e a esprimere anche un consenso con un "mi piace" per rendere omaggio al grande Tenore e per aiutare il nostro lavoro di ricerca per voi!

Per tutti coloro che sono alla ricerca di una strada maestra nel difficile percorso della Tecnica Vocale, Belcanto Italiano ® offre integralmente il prezioso volume di Salvatore Fucito, Pianista Accompagnatore e Preparatore Vocale di Enrico Caruso dal 1915 al 1921. Il libro fu pubblicato nel 1922, anno successivo alla scomparsa del grande Tenore italiano.

--> http://www.belcantoitaliano.com/BELCANTO_LIBRARY_FILES/Fucito_S._Caruso_and_the_Art_of_Singing_1922.pdf


Caruso canta all'aperto davanti a una enorme folla in occasione dei giochi della Polizia nell'agosto 1918 a Sheepshead Bay - New York.


Da segnalare alcuni importantissimi capitoli:

Cap. VI - "Il segreto della grande capacità respiratoria di Caruso"
(Respirazione DIAFRAMMATICO - INTERCOSTALE usata da Caruso)
Cap. VII - "Produzione del suono vocale"
- Attacco del suono
- Formazione del suono
- Registri della voce -

Cap. IX - "Caruso e il fondamento della Tecnica Vocale"
- Una raccolta di esercizi vocali che Caruso utilizzò
(VOCALIZZI che comprendono LO STUDIO DEL LEGATO CON IL PORTAMENTO, della MESSA DI VOCE e delle AGILITA'
riportati fedelmente da Salvatore Fucito). 


 Buona lettura e buon Belcanto a tutti! 


Enrico Caruso studia con Salvatore Fucito
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giovedì 11 luglio 2013

Pineto Classica: quest'estate un mare di emozioni con la grande Musica Classica nel cuore di Pineto

Pineto Classica: quest'estate un mare di emozioni con la grande Musica Classica nel cuore di Pineto e un Concerto tutto dedicato al Belcanto Italiano.


Questi i concerti dell’estate 2013, proposti dal Comune della ridente cittadina sulla riviera abruzzese, dagli Allievi e dai Maestri della Scuola Tecno - Arte della Prof.ssa Barbara Nicolai e dal Duo Amaduzzi Peli di Arteconvivio Italia:
 
- 11 luglio "E... state in ascolto"
- 18 luglio "I gioielli del Belcanto" (Duo Amaduzzi Peli)
- 25 luglio "Jazz, tanghi e sorprese"
- 7 agosto "L'oro di Napoli" (Duo Amaduzzi Peli)
- 22 agosto "Musica a passeggio"


Tutti i Concerti si terranno a Pineto in Villa Filiani alle ore 21,00 e sono ad ingresso libero.
Per ulteriori informazioni:
www.arteconvivio.it - Tel. 347.58.53.253


sabato 6 ottobre 2012

Il Bel Canto e i semitoni

Mathilde Marchesi(nome d'arte di Mathilde Graumann, Francoforte sul Meno, 24 marzo 1821 – Londra, 17 novembre 1913) è stata un mezzosoprano e maestro di canto tedesca, sostenitrice del metodo vocale del belcanto. studiò canto con Manuel García, il più rinomato maestro di canto dell'epoca. Garcia rimase colpito dalle qualità vocali di Mathilde da affidarle più tardi tutti i suoi allievi dopo che, a causa di un incidente, García fu costretto ad abbandonare l'insegnamento.

Iniziò come cantante nelle sale da concerto. Il 19 aprile 1852 sposò in Germania il baritono italiano Salvatore de Castrone, marchese della Rejata, noto col nome d'arte di Salvatore Marchesi il quale era stato anch'egli allievo di García.
Mathilde Marchesi De Castrone
 Nel suo "Méthode de chant théorique et pratique", Op.31, pubblicato nel 1887, mette tra i primissimi esercizi/vocalizzi quello della "legatura cromatica", vale a dire un vocalizzo (con accompagnamento pianistico) che lega i semitoni; l'attuale pratica generale di fare di prima mattina a freddo solo vocalizzi con figurazioni (scale e arpeggi) abbastanza veloci ascendenti e discendenti impostate sulle quinte giuste, ripetute salendo per semitoni senza mai intervenire legando i semitoni non può essere una buona pratica; come si può notare nei vocalizzi che si trovano per esempio in questo metodo vengono affrontati molti tipi di figurazioni e intervalli sia diatonici che cromatici, partendo da note singole fino ad arrivare gradualmente a più ampi intervalli, ai salti e alle scale, gli arpeggi, i trilli, ecc.
Il primo esercizio del metodo Marchesi
 E' antistorico e sconsigliabile anche nella pratica risolvere con qualche vocalizzo sulle cinque note, per poi passare a cantare delle arie di grandi compositori portandosi dietro problemi tecnici irrisolti che poi rischiano quasi certamente di ledere o impedire la realizzazione della MUSICA!
Potete scaricare da questo LINK il Metodo di Canto Teorico e Pratico di Mathilde Marchesi.
Prendiamo esempio dal passato, se vogliamo tornare al Bel Canto!
Mattia Peli