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mercoledì 23 maggio 2018

Il Soprano Astrea Amaduzzi e il Maestro Mattia Peli ® testimonials a Santa Cecilia per un grande concorso internazionale gigliano



 Dopo l'esito eccezionale del concerto che si è svolto a Genova l'11 maggio 2018, il Belcanto Italiano ® Duo, formato dal Soprano Astrea Amaduzzi e da Mattia Peli Maestro al Pianoforte, è chiamato a intervenire in un evento di portata internazionale che diventa un autentico "ponte" tra Oriente e Occidente. Nella prestigiosa Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, in Via dei Greci 18, si svolgerà, con ingresso libero, "La Grande Occasione" - International World italia - Cina.

Cinque cantanti lirici provenienti dal Concorso di pechino organizzato da "Italy Beniamino Gigli International Culture & Art Center" si confronteranno con 5 cantanti lirici del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma davanti a una prestigiosa giuria internazionale.

Primo tra i nomi in commissione, il celebre Soprano Cecilia Gasdia, Sovrintendente dell'Arena di Verona; Beniamino Gigli jr, nipote omonimo del grande Tenore italiano, ha voluto che all'evento partecipassero i fondatori di Belcanto Italiano ®; Astrea Amaduzzi e Mattia Peli sono stati da lui definiti come veri rappresentanti di una tecnica e uno stile splendidamente italiani, e scelti dunque per far ascoltare in un evento tanto importante un messaggio di eccellenza super partes.

Dunque il 26 maggio 2018, alle ore 18, per BENIAMINO GIGLI LA GRANDE OCCASIONE alla Sala accademica del Conservatorio di Santa Cecilia, il Duo più belcantistico d'Italia cesellerà nell'esecuzione due brani di bel canto: "Bel raggio lusinghier" dalla Semiramide di Rossini e fatto veramente eccezionale, Casta diva in tonalità originale di sol maggiore dalla "Norma" di Bellini.


L'evento del 26 maggio sarà preceduto, il giorno prima, dalla serata " "Waiting for... Beniamino Gigli", presso lo Showroom "Frattali" in Via Aurelia 678; una serata conviviale tra musica, pensieri e attesa, ove si alterneranno al pianoforte Asia Gigli, pronipote di Beniamino Gigli, che accompagnerà il Tenore Lorenzo Guetti e il Maestro Mattia Peli che accompagnerà il Soprano Astrea Amaduzzi. Ancora una volta il Belcanto Italiano ® Duo presterà la sua voce alla più sublime Arte Lirica con arie di Rossini (Il vecchiotto cerca moglie), Bellini (Oh quante volte) e Puccini (Un bel dì vedremo).



Un ringraziamento sentito alla Famiglia Gigli di Roma, all'Associazione Gigli jr di Roma, alla Famiglia Frattali, all'Associazione Gigli di Recanati, al Presidente Pierluca Trucchia e al "Italy Beniamino Gigli International Culture & Art Center" di Pechino e Hong Kong

martedì 6 febbraio 2018

Belcanto Italiano ® in concerto a Cremona per Gigli assieme ai grammofoni del Museo della Musica di Verona - 16 febbraio 2018


Da sinistra: il M° Mattia Peli, il Soprano Astrea Amaduzzi e il Presidente del Museo della Radio di Verona, Alberto Chiàntera
16 febbraio 2018, ore 17.00: ospite dell'A.I.D.I.V. - Centro Studi Vocali e del Teatro Filo di Cremona, assieme al Museo della Musica di Verona, Belcanto Italiano ® chiama i suoi fondatori a rappresentare l'eccellenza dell'opera italiana in Lombardia.
Dopo i successi di Roma e Verona in collaborazione con Alberto Chiàntera, presidente dell'eccezionale "Museo della Radio di Verona", il Soprano Astrea Amaduzzi e il Maestro Mattia Peli al Pianoforte, nella formazione che prende il nome di "Belcanto Italiano ® Duo", si esibiranno  in un programma ricco e raffinato, in una lettura fedele alla migliore tradizione vocale dell'età d'oro dell'Opera.



Il "Belcanto Italiano ® Duo" alternerà la sua esibizione con eccezionali ascolti da grammofoni con dischi originali d'epoca della collezione di Alberto Chiàntera, Presidente del Museo della Radio di Verona; tale ascolto si propone come un raffronto tra voci diverse e di generazioni diverse.

Il Soprano Astrea Amaduzzi con il Musicologo Stefano Ginevra, sullo sfondo i grammofoni del Museo dells Radio di Verona
Faranno sentire la loro voce anche i rappresentati dell'A.I.D.I.V. di Cremona: il Musicologo Stefano Ginevra, Direttore artistico della manifestazione, eseguirà le arie tenorili e Don Claudio Corbani, con la sua voce di baritono porterà il suo messaggio musicale come ideale capace di rendere più gentili i cuori attraverso la Musica.

Ricco dunque il programma musicale:

Catalani - "Ebben? Ne andrò lontana" (La Wally)
Gounod - Dio possente, Dio d'amor (Faust)
Rossini - "Ah! voi condur volete alla disperazione...Ah! donate il caro sposo...Ma già sento la speranza" (Il signor Bruschino)
Bellini - "A te o cara" (I Puritani)
Bellini - "Eccomi in lieta vesta...Oh quante volte" (I Capuleti e i Montecchi)
Rossini - "Largo al factotum" (Il barbiere di Siviglia)
Puccini - "Un bel dì vedremo" (Madama Butterfly)
Puccini - "Guardate pazzo don" (Manon Lescaut)
Verdi - "È strano...Ah! fors'è lui...Sempre libera" (La Traviata)

E per  i grammofoni di Alberto Chiàntera, Presidente del Museo della Radio di Verona ascolti da: Manon di Massenet, Pescatori di Perle di Bizet, La Gioconda di Ponchielli e le canzoni "Mamma" e "Solo per te Lucia".


L'ingresso alla manifestazione è libero fino a esaurimento posti.
Prenotazioni al seguente numero della Direzione di Belcanto Italiano ®: 3475853253






mercoledì 18 ottobre 2017

A Verona il Belcanto Italiano nella scuola di Gigli tra passato e futuro

A Verona un evento belcantistico eccezionale, ospitato dall'Associazione "Verona Lirica".


In Piazza Bra, nella Sala Maffeiana presso il Teatro Filarmonico, Il 5 gennaio 1770 si tenne l'esibizione di Wolfgang Amadeus Mozart che stupì tutti gli accademici dell'Accademia Filarmonica al punto che il giovane musicista fu dichiarato Maestro di Cappella onorario. 

In questa stessa sala si terrà il concerto del Soprano Astrea Amaduzzi, scelta dal nipote di Beniamino Gigli per rappresentare l'eccezionale qualità della Scuola di Canto italiana assieme al Pianoforte di Mattia Peli​, Presidente del Centro Internazionale di Studi per il Belcanto Italiano "B. e R. Gigli" di Recanati.

Il concerto sarà arricchito dalla presenza di Alberto e Francesco Chiàntera, rispettivamente Presidente e Direttore dello splendido Museo della Radio di Verona, che con ascolti da grammofoni e dischi originali faranno ascoltare la voce di Gigli nelle sue indimenticabili esecuzioni.


Partner illustri come il Museo della Radio di Verona, l'Associazione Verona Lirica le Associazioni Gigliane di Roma e Recanati si sono mosse per la sapiente concertazione di Beniamino Gigli jr, nipote del grande tenore, che sarà il vero "collegamento" - tra il passato e il futuro - garante di una qualità intramontabile dimostrata dalla capacità di cesellare suoni, fraseggio ed espressioni che hanno reso l'Opera italiana un patrimonio inestimabile che tutto il mondo ama e cerca nella musica lirica.

Ad incorniciare l'evento, le coreografie di Rossana Sechi.

Il Concerto "Il Belcanto Italiano nella scuola di Gigli tra passato e futuro" si terrà a Verona nella Sala Maffeiana il 23 novembre alle ore 18,00.

L'ingresso è libero previa prenotazione al numero 330910308


domenica 20 agosto 2017

Concerto del Soprano Astrea Amaduzzi e del M° Mattia Peli - Capolavori del Belcanto nella musica sacra - Recanati, 30 agosto 2017



 "CAPOLAVORI DEL BELCANTO NELLA MUSICA SACRA"
Concerto del Soprano Astrea Amaduzzi in omaggio a Beniamino e Rina Gigli
All'organo il M° Mattia Peli

Recanati (MC) - Mercoledì 30 agosto 2017 - ore 20,45

Cattedrale di S. Flaviano - ingresso libero

Un concerto straordinario: a ricordare due grandissimi artisti, Beniamino Gigli e la figlia Rina, scomparsa a Recanati proprio nel mese di agosto del 2000, sarà il soprano Astrea Amaduzzi, accompagnato all'organo dal M° Mattia Peli.

Il concerto, reso possibile grazie alla Diocesi di Macerata, organizzato dal Centro Internazionale di Studi per il Belcanto Italiano ® "Beniamino e Rina Gigli" e dall'Associazione "Beniamino Gigli" di Recanati, con il sostegno della Fondazione Mercadante e dell'Associazione "Incontri d'Opera", intende riproporre un repertorio di grande bellezza con lo stesso organo che accompagnava Beniamino Gigli e nel primo luogo dove il grande tenore lasciò librare la sua splendida voce; proprio dove egli imparò a cantare sotto la sapiente guida di Lazzarini, suo primo Maestro di Canto, che gli dette basi tecniche eccellenti nella formazione della "Schola dei Pueri Cantores".
Tastiera e registri che azionano l'organo originale che accompagnava la voce di Gigli nella Cattedrale di San Flaviano a Recanati.

Organo originale che accompagnava la voce di Gigli nella Cattedrale di San Flaviano a Recanati.

Motto conduttore di questo concerto è la testimonianza diretta di Beniamino Gigli stesso: "Dall'età di sei anni crebbi all'ombra della Cattedrale (...); è stata essa a formarmi, ad insegnarmi e a procurarmi le prime occasioni".

Interno della Cattedrale di San Flaviano di Recanati, luogo di grande crescita musicale per il giovane Beniamino Gigli

Ricchissimo e particolare il programma che alterna cantabili a pagine virtuosistiche con agilità vocali eccezionali, un autentico "belcanto italiano" attento alla presenza di autori marchigiani illustri quali Pergolesi, Rossini e Persiani.

Imperdibile la cavatina di Abigaille dall'omonimo oratorio di Giuseppe Persiani, illustre compositore nato proprio a Recanati, riscoperto grazie alle ricerche musicologiche di Paolo Santarelli. Dopo 191 anni potrà finalmente essere riascoltato nella città natale del suo compositore.

Backstage del concerto: prove musicali nella cantoria di Beniamino Gigli, nella Cattedrale di San Flaviano a Recanati

Backstage del concerto: prove musicali nella cantoria di Beniamino Gigli, nella Cattedrale di San Flaviano a Recanati

L'ingresso al concerto è libero, e ricorda in modo vivo l'eccellente contributo che ha dato il compositore Giuseppe Persiani al panorama musicale italiano e il rapporto importantissimo ed indelebile che ha avuto il belcantismo gigliano, nella sua tecnica e stile, con la grande musica sacra.

Articolo dal Corriere Adriatico - Mercoledì 30 agosto 2017




PROGRAMMA DEL CONCERTO

PRIMA PARTE

C. Monteverdi - "Laudate Dominum in Sanctis ejus" (Salmo 150), mottetto a voce sola [SV 287] dalla "Selva morale et spirituale" (1640)

G. B. Pergolesi - Antifona "Salve Regina" in la minore (1736)
I. Salve, Regina (Largo) - II. Ad te clamamus (Allegro - Larghetto) - III. Eia ergo (Andante) - IV. O clemens, o pia (Largo)

G. Fr. Handel - Pifa (Pastoral Symphony), dall'oratorio "Messiah" (1741)

G. Rossini - "O salutaris hostia" dalla "Petite messe solennelle" (1863)

G. Rossini - "Laudamus te", dalla "Messa di gloria" (1820)


SECONDA PARTE

G. Verdi - "La vergine degli angeli", da "La forza del destino" (1862) - Omaggio a Rina Gigli

S. Mercadante - "Salve Maria" (1865) - Omaggio a Beniamino Gigli

G. Puccini - "Salve Regina" (1883)

G. Persiani - Cavatina di Abigaille "Oh stoltezza! Oh sommo errore!" (rec.), "Ah! Consiglio, o sommo Dio!" (aria), "Ma qual fiamma, qual mai raggio" (Cabaletta), dall'oratorio "Abigaille" (1826) - Omaggio a Giuseppe Persiani

Concerto in onore di Rina Gigli (di Asterio Tubaldi - Resto del Carlino, 22 agosto 2017)

sabato 19 novembre 2016

Roma, 30 novembre 2016: le voci del Belcanto Italiano in concerto per Beniamino Gigli

30 novembre 2016: un evento gigliano di ampio respiro, tutto dedicato alla grande musica sacra.
Alle ore 16.00 si terrà il concerto "DALLA SCHOLA CANTORUM AL BELCANTO ITALIANO" nella stessa chiesa in cui, 59 anni fa, si tennero le esequie del grande Tenore Beniamino Gigli, scomparso il 30 novembre 1957. Al rito religioso prese parte, invitato da Rina Gigli, anche il Tenore Giacomo Lauri-Volpi, alla cui voce fu affidato il saluto estremo di Beniamino con le note di "Pietà Signore" di Stradella, "Panis angelicus" di Franck, l' "Ave Maria" di Mercadante.

La splendida Chiesa Nazionale Argentina in Piazza Buenos Aires a Roma, sarà la cornice della manifestazione.

A rappresentare lo squisito fraseggio della tecnica belcantistica italiana, il Soprano Astrea Amaduzzi;
la giovanissima Marta Pacifici darà voce a tutti i "Pueri Cantores" d'Italia, (non dimentichiamo che Gigli prima di iniziare a studiare come tenore, cantò per ben 10 anni come voce bianca sotto la guida del Maestro della Cappella Musicale della Santa Casa di Loreto); spetterà invece alla splendida voce di Giuseppe Morrone rappresentare quell'ideale della voce di tutti i Tenori che anelano alla perfezione che fu incarnata dal grande Gigli.
Maestro all'organo e concertatore, il Direttore d'orchestra Mattia Peli, presidente del Centro Internazionale di Studi per il Belcanto Italiano ® "Beniamino e Rina Gigli".

Degna di nota è anche la partecipazione all'evento, di due personaggi di illustre discendenza:
a presentare il concerto sarà Beniamino Gigli Junior, nipote del grande Tenore; sarà anche presente Massimo Cortopassi, discendente del Compositore Domenico Cortopassi (1875 - 1961), che come Direttore d'orchestra conobbe e diresse Gigli; in programma infatti anche una pregevole "Ave Maria" di Cortopassi.


Di seguito il programma dettagliato del concerto:

PRIMA PARTE

Frescobaldi - Ricercare "con l'obbligo di cantar la quinta parte senza toccarla" (Sancta Maria)
Monteverdi - Laudate Dominum (dalla "Selva morale et spirituale")
Schubert - Ave Maria
Rossini - O salutaris hostia (dalla "Petite Messe Solennelle")
Stradella - Pietà, Signore
Pergolesi - Quando corpus morietur (duetto dallo "Stabat Mater")
Cortopassi - Ave Maria

BREVE RICORDO DI BENIAMINO GIGLI RACCONTATO DAL NIPOTE


SECONDA PARTE

Gounod-Bach - Ave Maria
Franck - Panis angelicus
Mercadante - Salve Maria
Bellini - duetto "Angiol di pace"
Mozart - Et incarnatus (dalla "Messa in Do minore")
Haendel - Rejoice greatly (dal "Messiah")

Rina Gigli ricorda la presenza di Lauri - Volpi al funerale di Gigli nel libro "MIO PADRE", Azzali Ed. 1986 (pag. 159)


Il Tenore Giacomo Lauri-Volpi ricorda la scomparsa di Gigli nel suo articolo "La sfortuna di chiamarsi Gigli (Rina Gigli)",  "Musica e Dischi", maggio 1971


"Ricordo di Beniamino Gigli", di Giacomo Lauri-Volpi - "Musica e Dischi", novembre 1967


Il Tenore Giacomo Lauri-Volpi canta alle esequie di Beniamino Gigli


  Il Maestro Domenico Cortopassi assieme al Tenore Beniamino Gigli, da lui diretto nelle vesti del Duca di Mantova per il Rigoletto a La Spezia.







lunedì 28 marzo 2016

Nel segno del Belcanto Italiano - omaggio a Beniamino e Rina Gigli

Si sono svolte a Roma, sotto i migliori auspici dell'attento ascolto del Dott. Beniamino Gigli Jr.
le lezioni di Belcanto Italiano ®, e poi a Ravenna e Recanati con studenti di Canto che ormai giungono da ogni parte del mondo: America, Colombia, Cile, Brasile, Belgio, Iran...


Alcuni degli Allievi, assieme ai Maestri, Astrea Amaduzzi, Docente internazionale di Belcanto Italiano ® e Mattia Peli, Direttore d'orchestra e Pianista, si sono dati appuntamento a Recanati, cittadina che ha dato i natali al grande Tenore Beniamino Gigli, e per gentile concessione del Comune e dell'Assessorato alla Cultura di Recanati nella splendida Aula Magna, per accompagnare il Concerto, il Maestro Mattia Peli ha suonato sul pianoforte originale del grande Tenore di Recanati.

Allievi e docenti di Belcanto Italiano, all'Aula Magna del Comune di Recanati, assieme ad alcuni amici a conclusione di "Nel segno del Belcanto Italiano" - 18 marzo 2016, con il pianoforte di Beniamino Gigli ed il Presidente della storica Associazione nazionale "Beniamino Gigli" di Recanati, Pierluca Trucchia che ha organizzato e presentato l'evento!

Il saggio-concerto è voluto essere occasione per tenere alto il nome della vera Tecnica Vocale Italiana e di quel che rappresentano anche oggi, oltre che Beniamino e Rina Gigli, alcuni tra i più grandi Cantanti italiani di tutti i tempi,  appunto, "nel segno del Belcanto Italiano".
Le linee guida di Belcanto Italiano ®, da sempre, si dirigono verso una grande attenzione della partitura e nel totale rispetto di ciascun Allievo, per valorizzarne le proprie potenzialità vocali e artistiche, per cui non è importante avere una voce grande o piccola, chiara o scura, piuttosto è fondamentale che si impari a cantare a regola d'Arte con la voce che è tesoro prezioso proprio di ciascuno studente, senza operare forzature che risultano sempre e soltanto dannose.

Si sono succeduti così i Baritoni Amir Hossein Sheikh e Joaquin Alejandro Rivera che hanno eseguito rispettivamente arie care a Gigli, "Core 'ngrato" di Cardillo e "Musica proibita" di Gastaldon, e i Soprani Marta Pacifici e Valeria Fincato, che hanno eseguito rispettivamente le arie "L'ho perduta me meschina" da "Le nozze di Figaro di Mozart e "Cari giorni" da "Ines De Castro" del compositore recanatese Giuseppe Persiani. La giovanissima Marta Pacifici ha anche duettato con la Docente dei corsi, M° Astrea Amaduzzi, nel "Pie Jesu" dal "Requiem" di Webber


I Docenti, M° Astrea Amaduzzi Soprano ed esperta di Tecnica Vocale e prassi esecutiva belcantistica, e il M° Mattia Peli, al Pianoforte di Beniamino Gigli e nei corsi Docente di interpretazione, hanno eseguito invece: Haendel - Ombra mai fu (da Serse)
Mercadante - Là posa. Bella ancora, Ma negli estremi istanti (da Il giuramento)
Verdi - Arrigo, ah parli a un core (da I vespri siciliani)
Rossini - Il vecchiotto cerca moglie (da Il barbiere di Siviglia)
Donizetti - Scena della pazzia, Il dolce suono, Ardon gl'incensi (da Lucia di Lammermoor)

L'evento è stato presentato da Pierluca Trucchia, Presidente dell'illustre Associazione "Beniamino Gigli" di Recanati

Ecco di seguito altri estratti audiovideo e foto del saggio - concerto, "Nel Segno del Belcanto Italiano!"







Marta Pacifici - Soprano - Mattia Peli Pianoforte - Nel segno del Belcanto Italiano!- Recanati, 18 marzo 2016

Valeria Fincato - Soprano - Mattia Peli Pianoforte - Nel segno del Belcanto Italiano! - Recanati, 18 marzo 2016

Amir Hossein Sheikh - Baritono - Mattia Peli Pianoforte -  Nel segno del Belcanto Italiano! - Recanati, 18 marzo 2016
Joaquín Alejandro Rivera - Baritono - Mattia Peli Pianoforte -  Nel segno del Belcanto Italiano! - Recanati, 18 marzo 2016
Nel segno del Belcanto Italiano! - omaggio a Beniamino e Rina Gigli - Recanati, 18 marzo 2016