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| "PUCCINI SI RACCONTA" - Ravenna, 6 novembre 2026 - Belcanto Italiano Duo - Astrea Amaduzzi, soprano - Mattia Peli, pianoforte - Alessandro Braga, voce narrante |
Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 21.30, il Belcanto Italiano Duo porta al Mama’s Club di Ravenna “Puccini si racconta”, uno spettacolo originale che si inserisce nelle celebrazioni per il centenario della prima rappresentazione di Turandot (1926-2026). L’iniziativa nasce con l’intento di far rivivere il grande compositore attraverso la sua musica e le parole da lui stesso scritte negli ultimi anni della sua esistenza, dal 1920 al 1924.
Dopo il successo delle sue precedenti tappe, l'ultima delle quali è stata al Teatro Filo di Cremona, il nuovo e avvincente spettacolo approda in uno spazio culturale particolarmente significativo per la città. Il Mama’s Club, realtà ravennate caratterizzata dalle dimensioni raccolte e da un’atmosfera intima e coinvolgente, ha scelto, a grande richiesta, di aprire le proprie porte anche alla musica classica, ottenendo risultati sorprendenti nella grande risposta del pubblico. Un’occasione preziosa per avvicinare tutti al repertorio lirico e cameristico in una dimensione di particolare vicinanza tra artisti e spettatori.
Promosso dal Festival Internazionale Itinerante di Belcanto Italiano, lo spettacolo vedrà protagonisti il soprano Astrea Amaduzzi, il pianista Mattia Peli e l’attore Alessandro Braga, chiamato a dare voce non soltanto al compositore, ma anche all’uomo Puccini.
Sarà un incontro tra musica, teatro e pensieri scritti, capace di accompagnare il pubblico dentro la parte finale della vita del Maestro lucchese, attraverso le sue lettere, le testimonianze degli amici e dei suoi più stretti collaboratori, come Guido Marotti e i librettisti Giuseppe Adami e Giovacchino Forzano, e un repertorio musicale appositamente costruito per raccontarne l’universo artistico e umano.
Negli ultimi decenni, a partire dagli anni Novanta, gli artisti internazionali Astrea Amaduzzi, soprano solista, e Mattia Peli, pianista, direttore d’orchestra e compositore, si sono esibiti, sia singolarmente sia insieme, in opere liriche e concerti presso prestigiosi teatri, importanti sale da concerto ed famose basiliche, sia in tutta Italia che all’estero, nel sud della Francia, a Londra, Stoccolma, Regensburg, Duisburg, Varsavia, Praga, Bucarest, Budapest e nella Città Vecchia di Gerusalemme. Il loro ampio repertorio spazia dal Barocco al Novecento e abbraccia tutti i generi della musica classica: dalla musica sacra a quella strumentale e sinfonica, dalla musica da camera all’opera italiana.
Quest’anno, nella formazione del Belcanto Italiano Duo, nato nel 2011, Astrea Amaduzzi e Mattia Peli propongono una serata debuttata con successo il 31 luglio scorso a Viggiù, in provincia di Varese, luogo particolarmente significativo per la storia di Turandot. Proprio lì, infatti, il Cigno di Lucca ebbe modo di incontrarsi più volte con i librettisti Giuseppe Adami e Renato Simoni, dando così avvio alla creazione del libretto dell’opera.
Protagonista canora della serata sarà il soprano Astrea Amaduzzi, conosciuta per la sua raffinatezza artistica e ormai da diversi anni specialista della musica del Cigno di Lucca, capace come poche al giorno d'oggi di offrire agli ascoltatori tutte le dinamiche e i colori richiesti dallo spartito: dalla 'voce piena' alla "mezza voce", sino ai 'filati' in pianissimo negli acuti, elementi fondamentali di quella straordinaria tavolozza vocale ed espressiva che rende inconfondibile il teatro di Puccini. Il suo percorso di approfondimento pucciniano ha preso avvio con il recital "Le donne nel Belcanto Italiano di Puccini", tenuto al Teatro Domus Talenti di Roma nel 2014: un’esperienza che ha segnato l’inizio di un rapporto costante e di una ricerca continua sulla musica e sul teatro del grande Maestro toscano, culminati nel 2025 nell'interpretazione del ruolo di Madama Butterfly a Forte dei Marmi (Villa Bertelli) e di Liù a Cremona (Teatro Filo). Amaduzzi canterà alcune delle pagine più celebri e intense del repertorio pucciniano, da "Tosca" a "Madama Butterfly", da "Manon Lescaut" a "Turandot".
Al pianoforte, il Maestro Mattia Peli, che, oltre ad accompagnare tutte le arie sopranili, eseguirà anche alcuni brani per pianoforte solo, offrendo agli ascoltatori una prospettiva meno conosciuta del compositore. Tra questi figurano il Preludio al III Atto della terza versione del 1920 de "La rondine" e il suggestivo "Torre del Lago", raro pezzo pianistico di Puccini risalente alla primavera del 1904 e recentemente riportato all’attenzione del pubblico.
Il programma comprenderà inoltre il 'Tempo di Marcia funebre' dal primo atto di Turandot e la "Marcia funebre", dalla Sonata n. 2 di Chopin, che per caso Puccini ascoltò dal suo radiotelefono a Viareggio in presenza di Toscanini e Forzano nel 1924 circa un mese prima di morire a Bruxelles, in un ideale dialogo tra due grandi compositori e due differenti universi musicali.
A dare voce all’uomo Puccini sarà Alessandro Braga, attore e regista attivo dal 1985, con un percorso artistico consolidato nel teatro di prosa. Braga ha diretto per oltre trent’anni le produzioni del Piccolo Teatro Città di Ravenna, firmando regie di testi classici e contemporanei, da Shakespeare a De Filippo, da Feydeau a Pirandello, e ottenendo numerosi riconoscimenti nazionali per la qualità del suo lavoro scenico.
Come interprete, ha ricoperto ruoli di rilievo, tra cui Don Giovanni, Byron e Domenico Malatesta, esibendosi anche in teatri italiani di tradizione e produzione, attraverso un’attività scenica maturata nel corso di numerose e continuative collaborazioni. Parallelamente, ha ideato e diretto progetti musicali e drammaturgici dedicati a personaggi della musica da film e cantautori così come della musica classica sviluppando una linea artistica particolarmente attenta alla relazione tra parola e musica.
In "Puccini si racconta", interpreterà alcune delle lettere più intime e intense di Giacomo Puccini, facendo emergere speranze, inquietudini, passioni e riflessioni di un artista ormai consacrato, ma ancora profondamente coinvolto nella propria ricerca musicale.
Attraverso le parole di Puccini e le testimonianze di figure a lui vicine, lo spettacolo restituirà un’immagine più privata e autentica del compositore. Non soltanto il Puccini celebrato nei teatri di tutto il mondo, dunque, ma l’uomo che scrive, confida, dubita, sogna e lavora alla propria musica fino agli ultimi giorni.
Il pubblico sarà così trasportato in un viaggio emozionante attraverso le atmosfere vissute da Puccini stesso, entrando idealmente nel mondo privato di un artista che, anche nell’ultimo periodo della sua vita, continuò a interrogarsi sulla propria arte e sul destino delle proprie opere.
Un Puccini da ascoltare, ma anche da incontrare. Una serata pensata per chi desidera scoprire, oltre il mito del grande compositore, l’uomo che si celava dietro la musica.
I biglietti sono acquistabili direttamente in sede la sera dell’evento, ma è consigliato prenotare telefonicamente al numero 331 9118800 (dalle 13 alle 19). - www.mamasclub.it/event/puccini-si-racconta

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